Supporti e resistenze di analisi tecnica: utilità nel trading online

Il trading online da parte di cittadini privati è un’attività in continua crescita. Negli ultimi anni si stanno inoltre diffondendo strumenti finanziari derivati che permettono sempre più il trading di breve termine, ovvero su periodi di tempo limitati.

Tra queste nuove tipologie di trading, una delle più famose è il trading sulle opzioni binarie. Ma scegliere il miglior broker opzioni binarie non basta. Per avere successo nel trading è necessaria una profondo conoscenza di quello che si sta facendo. E degli asset su cui si sta lavorando.

In questo articolo andiamo ad analizzare i supporti e le resistenze di analisi tecnica. Che rappresentano un importante pilastro per qualsiasi strategia di trading.

Cosa sono i supporti e le resistenze

resistenza

Supporti e resistenze sono dei livelli tecnici che segnalano punti interessanti. Ovvero punti nei pressi dei quali un asset finanziario potrebbe o rimbalzare oppure cambiare trend.

Per comprendere meglio cosa sono i supporti e le resistenze, è bene dividerli in 2 macro-categorie: le resistenze e i supporti statici, e le resistenze e i supporti dinamici (trendline).

Le trendline

Chi non ha mai sentito la famosa frase “trend is your friend”? Le trendline sono delle linee oblique che segnalano un trend rialzista o ribassista in atto nell’asset analizzato.

Graficamente, un trendline rialzista si costruisce unendo tutti i minimi crescenti dell’asset in un dato periodo. Viceversa, un trendline ribassista si costruisce unendo tutti i massimi decrescenti dell’asset in un certo periodo.

Ma qual è l’utilità pratica delle trendline?

Oltre a segnalare il trend in atto, le trendline indicano dei punti tecnici (in questo caso, mobili) nei pressi dei quali l’asset potrebbe rimbalzare. Se per esempio il prezzo di un asset tocca una trendline durante un trend rialzista, è possibile che il prezzo rimbalzi su tale livello tecnico per poi ripartire al rialzo.

Attenzione però: anche la rottura di una trendline dà informazioni molto importanti. Infatti, la rottura di questi livelli tecnici potrebbe segnalare che il trend in atto sta terminando. E che quindi si sta per verificare un’inversione di trend.

Supporti e resistenze statici

I supporti e resistenze dinamici sono di fatto simili alle trendline. L’unica differenza è che esse sono linee orizzontali, e non oblique. Però il funzionamento rimane simile.

Anch’esse segnalano punti tecnici (in questo caso, statici) nei pressi dei quali un asset potrebbe rimbalzare. E anch’essi segnalano una possibile inversione di trend in atto nel caso in cui tale livello fosse rotto.

Spesso per spiegare i supporti e le resistenze statiche si usa la metafora con un tetto e un pavimento. Un asset finanziario si muove sempre dentro un range fatto di un supporto e di una resistenza. Ovvero in un range di un pavimento e di un tetto. Se però, ad esempio, il tetto (resistenza) viene rotto al rialzo, allora l’asset passa al “piano superiore”.

E quindi il vecchio tetto (resistenza) si trasforma nel nuovo pavimento (supporto). Mentre ancor più in alto ci sarà un nuovo tetto, ovvero una nuova resistenza.

Conclusione: per fare trading è importante conoscere bene supporti e resistenze

In conclusione, è indubbio che una perfetta conoscenza di come funzionano supporti e resistenze è essenziale per il tuo trading. Soprattutto se si opera su strumenti con scadenza a breve termine come le opzioni binarie.

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