Problemi all’Expo

Il reddito pro capite lordo, i contributi e le imposte previdenziali autonome, sono state di € 24.644

Il costo pro-capite del dipendente italiano medio nel 2011 comprensivo di tasse e contributi previdenziali è stato di 31.049 € allanno. L’agenzia di statistiche italiana Istat lo ha riferito questa mattina. La retribuzione media da portare a casa è stata pari al 53,7{25bb3c65ddf515a7781c8c9df0c419baf9c637a1c5d781fcb48afff3b8e88165} del totale, o € 16.666 per dipendente. Il reddito pro capite lordo, i contributi e le imposte previdenziali autonome, sono state di € 24.644 per lo stesso anno. Il reddito netto medio dei lavoratori autonomi è stato del 69,6{25bb3c65ddf515a7781c8c9df0c419baf9c637a1c5d781fcb48afff3b8e88165} del totale, o 17.148 €.

Mogherini: Le registrazioni internazionali dell’Expo superano le previsioni numeriche di quando il progetto è iniziato

Il ministro degli Esteri Federica Mogherini, nella giornata di oggi, ha minimizzato l’eventuale pull-out dell’Expo 2015 di vari paesi , tra cui l’India e l’Ucraina; dicendo che il numero di partecipanti in ogni caso rappresenta un grande successo. Le registrazioni internazionali dell’Expo superano le previsioni numeriche di quando il progetto è iniziato, ha detto Mogherini durante una visita ai locali della Esposizione Universale che si svolgerà da maggio a ottobre del prossimo anno. Il tema sarà “Nutrire il pianeta, energia per la vita”. Anche se venissero pochi paesi sarebbe comunque un grande successo , ha continuato . In questo momento ci sono interessanti movimenti provenienti da nuovi paesi che potrebbero confermare la loro partecipazione, ha aggiunto la Mogherini.

La Turchia aveva annunciato la sua intenzione di tirarsi fuori dall’evento. Affermando che quest’ultima presa di posizione era molto probabile e che molti altri paesi avrebbero seguito lesempio

Ai primi di marzo, Giuseppe Sala, Commissario del Governo Italiano per l’Expo 2015 di Milano e amministratore delegato dell’Expo, ha detto che la Turchia aveva annunciato la sua intenzione di tirarsi fuori dall’evento. Affermando che quest’ultima presa di posizione era molto probabile e che molti altri paesi avrebbero seguito l esempio. Tra questi India. Presumibilmente, questo avveniva per ragioni politiche.

Senza ombra di dubbio, il motivo dello screzio, è dato dal caso relativo ai due marò italiani detenuti nel paese da più più di due anni in attesa di giudizio e con l’accusa di aver ucciso due pescatori indiani durante una missione anti-pirateria. Le attese economiche del nostro paese, per quanto concerne l’Expo, dunque, sono tutte in fibrillazione. Non ci rimane che attendere per capire se, questo, non si rivelerà essere un clamoroso disastro.

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