Il Libretto Postale Cointestato, prelievo, successione, decesso

Il libretto postale cointestato è una delle modalità e dei prodotti volti al risparmio di quei soldi che si riescono a racimolare e a mettere da parte con tanta fatica.

Allora, per non trovarci proprio impreparati, cerchiamo di capire cosa rappresenta questa modalità di risparmio, quali sono le sue caratteristiche, come funzione e quali siano i vantaggi e gli svantaggi del libretto postale cointestato, dopo avere parlare delle giacenza media del libretto postale, vediamo altri aspetti:

Cos’è il libretto postale

Il libretto postale è un prodotto finanziario e bancario volto al risparmio del cliente. Viene emesso dalla Cassa depositi e prestiti ed è un offerta esclusiva delle Poste Italiane.
Essendo emessi dalla Cassa depositi e prestiti sono garantiti dalla Stato Italiano.

Il libretto postale è, con molta probabilità, uno dei prodotti finanziari più vecchi e del nostro paese; infatti viene emesso fin dal lontano 1875.
Sarà anche il più vecchio prodotto bancario-finanziario del nostro paese, ma non significa che sia un prodotto datato.

Con l’avanzare degli anni sono stati molti i cambiamenti avvenuti nel nostro paese, e il libretto postale è un prodotto che si è evoluto ed è cambiato e migliorato insieme nel tempo. Non è di certo un prodotto rimasto fermo nell’ottocento; perché se cosi fosse non sarebbe, tutt’oggi, uno dei prodotti più richiesti dai risparmiatori italiani.

poste italiane

Nonostante i vari aggiornamenti nel tempo -e anche se ormai molte operazioni sono possibili da eseguire online-, il libretto postale resta comunque un documento prettamente cartaceo.
Infatti sin dalla sua origine il libretto postale è un documento cartaceo che necessita di aggiornamento costante e manuale fatto presso un operatore degli uffici postali.

Ogni qualvolta si voglia eseguire una qualsiasi operazione sul libretto, bisogna farlo compilare da un operatore delle poste. Se si vuole fare un versamento o un prelievo o altro, bisogna sempre avere dietro il proprio libretto cartaceo da far compilare. Proprio per questa ragione il libretto postale è un documento che va conservato con cura.

Il libretto postale non è solo un prodotto bancario usato per il deposito dei propri risparmi, ma è anche un prodotto fruttifero. Questo significa che il libretto postale produce degli interessi.

Come aprire un libretto postale

Aprire un libretto postale è un’operazione davvero semplice, basta recarsi presso un ufficio delle Poste Italiane con i documenti necessari.
Il libretto postale è un prodotto finanziario che non prevede costi di apertura nè di gestione, così come non ci sono costi previsti per le operazioni che si eseguono, nè per la sua chiusura o estinzione.

Gli unici costi previsti per il libretto postale sono la tassazione del 26% sugli interessi maturati sulla somma depositata e ‘imposta di bollo’. Un altro costo previsto è quello in caso si abbia bisogno di ottenere un duplicato.
Il costo in caso di un duplicato è di 1.55 euro e anche per questo bisogna avere molta cura del proprio libretto postale.

Il libretto postale può essere intestato sia a una persona fisica o persona giuridica. Può essere intestato a minorenni con la gestione a nome dei suoi genitori, a pensionati per l’accredito della pensione. Un libretto può anche essere cointestato, cioè intestato a più persone fino a un massimo di 4 persone.

Libretto postale fruttifero

Come già detto, il libretto postale è un prodotto finanziario che non serve solo come deposito dei propri risparmi, ma produce anche un guadagno. Ovviamente gli interessi saranno davvero minimi, in fondo si tratta di un prodotto finanziario con un tasso di rischio pari a zero.

Gli interessi maturati vengono versati ogni anno alla fine dell’anno. Perché gli interessi maturati vengano liquidati è necessario che il libretto postale sia stato attivo nell’anno appena concluso, ciò significa che c’è bisogno che sul libretto sia registrata almeno un’operazione nell’anno in questione.

Libretto postale cointestato

libretto postale cointestato

Il libretto cointestato può essere intestato ad un massimo di quattro persone, le quali devono possedere determinati caratteristiche.
La principale regola è che il libretto postale non può essere cointestato a persone maggiorenni e minorenni allo stesso tempo, è obbligatorio che i cointestatari siano o tutti maggiorenni o tutti minorenni.

Per aprire il libretto postale cointestato è necessario che tutte le persone a cui il libretto deve essere cointestato siano presenti fisicamente presso l’ufficio postale con tutti i documenti in originale.

Tenete anche presente che un libretto cointestato non prevedere l’emissione di più libretti. Quindi anche se le persone sono quattro, il libretto a disposizione sarà uno solo.

Un libretto postale cointestato può anche nascere come libretto postale ordinario per diventare cointestato solo successivamente.
Quando l’intestatario di un libretto postale muore, questo diventa oggetto di eredità. Se gli eredi sono più di uno il libretto diventerà cointestato e i cointestatari saranno ovviamente gli eredi del primo intestatario.
Se però gli eredi sono più di quattro il libretto postale dovrà essere chiuso e l’importo sarà suddiviso tra gli eredi.

Prelievi sul libretto postale cointestato

Le somme che vengono depositate su un libretto postale cointestato, vengono considerate disponibili per tutti i cointestatari in parti uguali. Di conseguenza, uno qualsiasi dei cointestatari può effettuare un prelievo senza che gli altri intestatari siano presenti. Questa è la regola; l’unica eccezione è il caso in cui al momento dell’apertura del libretto postale si sia deciso diversamente.

L’unica accortezza che bisogna avere riguarda gli eventuali limiti di prelievo imposti dagli uffici postale al momento della sottoscrizione.

Ovviamente, come per ogni operazione, per poter effettuare un prelievo bisogna avere con sè il libretto postale di cui si è cointestatario.

Versamenti sul libretto postale cointestato

Cosi come per il prelievo, anche il versamento può essere effettuato da uno dei qualsiasi intestatari del libretto postale.
Bisogna ricordarsi che qualsiasi cifra verrà versata sul libretto postale sarà messa a disposizione di tutti gli intestatari del libretto postale, che ne avranno libero accesso e possibilità di prelevare.

aprire un libretto postale

Chiusura del libretto postale cointestato

Sulla chiusura del libretto postale c’è un po’ di confusione. Spesso si crede che per chiudere un libretto postale cointestato ci sia bisogno della presenza di tutti gli intestatari.
Per quanto abbiamo detto già successivamente, gli intestatari hanno la stessa facoltà e possibilità di agire. Quindi ogni intestatario ha la facoltà di agire in maniera individuale.

Basterà un solo intestatario per richiedere la chiusura di un libretto postale cointestato. L’instestatario dovrà essere in possesso del libretto, di tutti i documenti originali e dei documenti di riconoscimento. Dovrà poi compilare un modulo. Fatto ciò il libretto verrà chiuso in tempi relativamente brevi, all’incirca nel corso di una settimana.

Come per ogni altra operazione, nemmeno la chiusura ha costi da sostenere.

Successione in caso di morte di un intestatario di un libretto postale cointestato

eredi_libretto postale

In caso di morte di un intestatario ci si trova davanti a due possibili casi diversi.
Il caso in cui il libretto inizialmente fosse intestato ad una sola persona e i suoi intestatari sono diventati cointestatari e il caso in cui gli eredi debbano subentrare in un’intestazione di un libretto già cointestato.

In entrambi i casi la procedura da seguire e simile.
Bisogna essere in possesso della documentazione che attesta l’intestazione del libretto al defunto, il certificato di morte del defunto, dichiarazione con il numero dei successori e l’identità del successore o dei successori che subentrano all’originale intestatario.

Nel caso in cui subentrino eredi in un libretto postale precedentemente intestato ad una sola persona, non sussistono troppi problemi.
Come abbiamo già precedentemente detto, gli eredi subentrano senza problemi fino ad un numero di quattro intestatari. Se gli eredi sono più di quattro si procederà alla chiusura del libretto e l’importo del libretto verrà poi suddiviso.

Nel caso in cui gli eredi debbano subentrare in un libretto postale già cointestato le cose sono diverse.
Gli eredi subentreranno solo limitatamente alla parte che si può ricondurre alla proprietà del defunto, che si presume debba essere uguale a quella degli altri intestatari.

In caso gli eredi abbiano motivi di ritenere che la parte spettante al defunto, e quindi a loro per successione, sia maggiore di quella uguale agli altri, hanno diritto e obbligo a presentare la documentazione necessaria alle poste. Una volta che la cosa sarà comprovata l’ufficio postale provvederà a riconsiderare il tutto.

Come detto, gli eredi subentrano al defunto e possono subentrare anche se il numero dei cointestatari risulterà maggiore di quattro.

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