Come risparmiare soldi e vivere con pochi euro

Risparmiare soldi è ormai diventata una necessità. La vita moderna è eccessivamente cara, soprattutto sotto alcuni aspetti.

Sommario articolo sui migliori modi per mettere da parte più denaro:

Per questo motivo è ottimale conoscere delle strategie per risparmiare soldi e vivere con pochi euro senza essere costretti a fare la fame o a tagliare su spese importanti.

Il risparmio, infatti, a volte diventa una vera e propria ossessione, quindi molte persone si fanno prendere troppo la mano e rinunciano ad acquisti vitali come certi tipi di cibo (carne, pesce o verdure) o magari fanno a meno di controlli di salute spesso di vitale importanza.

Ecco, dunque, una guida per risparmiare in vari aspetti della vita e vivere con un quantitativo di denaro di molto inferiore rispetto a quello che ci si aspetterebbe, anche al fronte di una vita di famiglia, il detto che per fare soldi servono soldi non sempre è reale nella famiglia tradizionale,il 98% delle persone rientra in un sistema soppressivo (dettato dal signoraggio bancario) dove  lavori e sopravvivi, per tanto bisogna cercare scorciatoie per sbarcare il lunario, i concetto di fare soldi ci basa principalmente sul lavorare da dipendente.

Nei seguiti punti vedremo come economizzare il più possibile in alcuni ambiti e come vivere con pochi euro.

1. Risparmiare soldi sui trasporti

Per risparmiare soldi e vivere con pochi euro, la prima analisi che va compiuta è quella sui trasporti. Quanto si spende per recarsi, ad esempio, sul luogo di lavoro in macchina o per accompagnare i figli nelle loro svariate attività?

Se si scelgono scuole abbastanza vicine è buona norma cercare di accompagnare i propri figli a piedi fino all’età in cui necessitano di supervisione, e poi lasciarli andare essi stessi a piedi da soli. In questo modo si risparmiano diverse decine di euro al mese in benzina, e si propizia anche una leggera attività fisica.

1.1. Economizza gli spostamenti

Anche per recarsi al lavoro la scelta della macchina dev’essere messa da parte se si vuole risparmiare. Bando alle lunghe code nel traffico cittadino per lasciare spazio ai mezzi pubblici o a uno spostamento integrato di mezzi e bicicletta. Si stima che l’utilizzo della bicicletta come abitudine quotidiana in sostituzione dell’auto permetta un risparmio anche di 400 euro al mese (mediamente 100 euro a settimana) in termini di carburante.

Se proprio non si può raggiungere il luogo di lavoro in queste modalità, si può sempre pensare al car sharing. Molte persone vivono più o meno nella stessa zona e lavorano abbastanza vicine, magari a diverse decine di chilometri di distanza. Prendendo una sola auto in 4 o in 5 e dividendosi le spese si risparmiano fino a 200 euro al mese e si inquina meno, oltre che avere la possibilità di fare un viaggio in compagnia.

2. Come risparmiare sulla spesa senza rinunciare a nulla

Risparmiare soldi e vivere con pochi euro significa non mangiare o mangiare male: nulla di più falso. Spesso chi ha questa convinzione finisce per mangiare molto peggio di chi è un esperto di risparmio, ed è costretto spesso a buttare molte cose.

La prima cosa da fare per risparmiare sulla spesa è un piano alimentare. Decidere bene cosa si mangerà durante la settimana senza cambiare idea è un buon modo per organizzarsi la spesa e risparmiare.

2.2 Trova le offerte

Una seconda modalità per abbattere di almeno 200 euro le spese mensili per l’approvvigionamento alimentare è certamente quella di specializzarsi in offerte. Tutte le catene di supermercati mettono a rotazione i loro prodotti in offerta, per una durata media di una settimana. I detersivi, per esempio, sono un ottimo reparto in cui trovare offerte come il 3X2 o le confezioni formato famiglia.

A meno di esigenze alimentari o personali molto particolari (come allergie o intolleranze alimentari o ai materiali) si può quindi non acquistare mai un prodotto a prezzo pieno, approfittando solo delle offerte e risparmiando sensibilmente.

I supermercati, tra l’altro, offrono molti modi di affiliarsi per avere sconti, come ad esempio le tessere punti o tessere fedeltà. Chi sa che frequenta sempre lo stesso supermercato può sottoscrivere la tessera che dà diritto a sconti particolari o ad un accumulo di punti per ottenere degli oggetti utili come padelle o elettrodomestici.

2.3 Prodotti buoni ma a meno prezzo

Ultima ma non meno importante strategia per risparmiare e vivere con pochi euro è quella di acquistare prodotti in scadenza. I prodotti come formaggi freschi, carne, affettati o pasta fresca, ad esempio, vanno tassativamente consumati entro una certa data.

Spesso quando i supermercati non riescono a vendere un prodotto e si avvicina la data di scadenza, lo liquidano a un prezzo inferiore anche del 50% rispetto al suo prezzo base. In questo modo si riescono ad acquistare anche prodotti di marca ad ottimi prezzi e si ha un risparmio sostanziale sulla spesa.

3. I figli vanno a scuola, come si può economizzare?

Gli acquisti per i figli sono sicuramente l’ambito in cui fa più male dover risparmiare, perché si vorrebbe offrire ai propri figli solo il meglio e non si vorrebbe rinunciare a nulla. Purtroppo avere figli è un costo enorme, soprattutto nell’ambito scolastico.

Una dotazione scolastica iniziale di prima media o di prima superiore, che comprenda non solo i libri, ma anche dizionari, materiale scolastico e di cancelleria, zaino, astuccio e altri oggetti, ha un costo che si aggira tra i 400 e i 600 euro. Un vero salasso, insomma, per una famiglia media. Purtroppo i sistemi delle formazione learning nel mondo scolastico non sono ancora abbastanza diffusi e potrebbero abbattere notevolmente i costi.

3.1 Spendere meno danaro risparmiando sulla scuola

Come fare per risparmiare in questi ambiti? Per quanto riguarda il materiale scolastico, esso si può acquistare all’ingrosso in grandi cartolerie o forniture industriali che permettono anche la vendita al dettaglio. Così facendo è possibile fare un’ampia scorta di materiale, utile anche per gli anni a venire, senza spendere una fortuna.

Per quanto riguarda i libri, il mercato dell’usato è molto diffuso e nelle grandi città ci sono dei veri e propri punti di compravendita di libri usati. Soprattutto per i testi di materie umanistiche, dunque, è possibile acquistare lo stesso testo nell’edizione precedente (magari senza CD-rom oppure con solo qualche pagina cambiata) senza riportare nessun danno sostanziale nell’apprendimento.

Purtroppo lo stesso ragionamento non è possibile farlo per le materie scientifiche, poiché spesso sono diversi gli esercizi con diversi numeri: in quel caso è bene stare al passo con le edizioni richieste dalla scuola.

3.2 Spendi meno soldi comprando l’usato

Acquistando tutto usato, o almeno il 75% dei libri, si possono risparmiare fino a 200 euro, che rappresentano rispettivamente la metà (per le medie) o un terzo (per le superiori) della spesa che si affronterebbe acquistando tutto nuovo.

4. Risparmiare eliminando tutti i vizi

I vizi come l’alcool o il fumo sono fonte inesauribile di denaro che esce dalle nostre tasche senza più potervi tornare. Si stima che un fumatore medio, che consuma un pacchetto di sigarette al giorno, spenda qualcosa come 1800 euro annui, che diventano facilmente 3600 per chi di pacchetti al giorno ne consuma due.

Tagliando completamente questo vizio, oltre ad avere un’aspettativa di vita più lunga e un’esistenza mediamente più sana, si risparmiano così diverse migliaia di euro.

4.1 L’alcool ha alti costi

Anche l’alcool è un vizio che porta a spendere molti soldi che, invece, si potrebbero tranquillamente risparmiare. Se una birra media costa circa 5 euro e un cocktail tra i 7 e i 10, si stima che un bevitore incallito possa spendere dai 1800 ai 2500 euro all’anno per bere, fino ad arrivare a tetti massimi di oltre 3650 euro. Risparmiare e vivere con pochi euro, in questo caso, è anche un dovere che ognuno ha nei confronti della propria salute.

5. Vita mondana e risparmio non vanno d’accordo: risparmiare sulle uscite e vivere con pochi euro è più facile del previsto

Ovviamente una delle principali modalità per risparmiare e riuscire a vivere con pochi soldi è tagliare su tutti gli extra di tipo mondano. Il caffè preso al bar, per esempio, deve essere qualcosa che rappresenta un’eccezione e non una regola. Se si stima che un caffè normale costa circa 1 euro, in un mese si risparmiano già 30 euro.

Lo stesso vale per il pranzo nella pausa del lavoro. Spesso si è tentati di pranzare sempre al bar dell’ufficio o nei pressi dell’edificio, magari scoraggiati dalla poca appetibilità dei piatti della mensa.

In realtà questo rappresenta un costo che incide sul bilancio familiare, e volendo stimare un pasto a 5 euro, in un mese sono circa 100 euro risparmiati (escludendo i sabati e le domeniche). Piuttosto è preferibile portare il pranzo da casa e investire qualche euro in un porta pranzo elettrico autoriscaldante, che è in grado di portare il cibo a una temperatura gradevole in un tempo di circa 40 minuti.

5.1 Spendere meno mangiando poco fuori casa

Per risparmiare davvero, però, non bisogna andare a mangiare fuori nemmeno con i propri familiari: bando a pizze, sushi o pub. Un trucco ottimo per risparmiare soldi senza rinunciare al gusto è quello di imparare a fare la pizza fatta in casa. Gli ingredienti sono davvero poveri e costano pochissimo (con meno di 4 euro è possibile approntare tutti gli ingredienti per una quantità di pizza margherita per 5 persone) e la soddisfazione di preparare la pizza in autonomia è davvero tanta.

Altri articoli correlativi interessanti

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *