Codice tributo 1012

Il codice tributo 1012 è quello utilizzato dal lavoratore per versare le ritenute sulle indennità di fine rapporto. Tale codice identifica le imposte che un ex-lavoratore dovrà versare all’erario in seguito alla liquidazione del TFR.

Tale codice tributo rientra tra le forme di capitale soggette a tassazione separata; la tassazione separata è una particolare forma di tassazione che si applica esclusivamente ai redditi percepiti una tantum.

La tassazione separata ha la funzione di evitare un aggravio fiscale per il contribuente sommando ai suoi redditi anche le forme di reddito che vengono percepite attraverso un processo di accantonamento pluriennale. Invece di tassare questi capitali sommandoli al reddito da lavoro dipendente, l’aliquota viene calcolata a parte attraverso appositi procedimenti e codici tributari; uno di questo è il codice tributo 1012.

Il TFR, infatti, a partire dal 2001, non viene più corrisposto in forma netta, con tutti gli oneri fiscali a carico del datore di lavoro; al contrario, viene liquidato al lordo della tassazione, che deve essere corrisposta, appunto, con il codice tributo 1012. Il codice tributo 1012 viene inserito all’interno del modello F24. Tale modello prevede un’apposita sezione in cui inserire il codice tributo 1012 e il relativo importo.

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In Italia è l’agenzia delle entrate che gestisce la tassazione mediante i codici tributo

LA RITENUTA SUL TFR

Per comprendere come funziona il codice tributo 1012 e su quale base viene calcolato, è bene cominciare dal Trattamento di Fine Rapporto, o TFR.

Il datore di lavoro è tenuto per legge ad accantonare ogni mese una parte del reddito dei suoi dipendenti, nella misura del 13,5{25bb3c65ddf515a7781c8c9df0c419baf9c637a1c5d781fcb48afff3b8e88165} della retribuzione lorda. In sostanza, si tratta dello stipendio di una mensilità ogni anno (la divisione è per 13,5 anziché 12 perché tiene conto anche della tredicesima e della quattordicesima).

Quest’accantonamento, in caso di cessazione del rapporto di lavoro, viene liquidato all’ex-lavoratore in un’unica soluzione e prende il nome di TFR (Trattamento di Fine Rapporto). Il TFR, però, non è esente dalla tassazione: sull’importo totale devono essere calcolate le ritenute da versare, appunto, attraverso il codice tributo 1012.

CHI DEVE PAGARE LE RITENUTE SUL TFR?

Le disposizioni per il pagamento del codice tributo 1012 sono contenute all’interno dell’articolo 17 del Testo Unico delle Imposte sui Redditi. Prima del 2000, queste ritenute erano in carico al datore di lavoro, che liquidava il TFR al netto della tassazione: all’ex-lavoratore, dunque, non rimaneva altro da fare se non incassare l’importo (e nulla doveva più essere versato allo Stato in fase di compilazione dell’F24).

A partire da gennaio 2001, il datore di lavoro effettua una trattenuta parziale mentre sarà compito dell’amministrazione finanziaria verificare la cifra da conguagliare. Tale cifra, viene comunque calcolata sulla base dell’aliquota irpef sul reddito da lavoro dipendente.

Il conguaglio, da effettuarsi tramite modello F24, viene invece effettuato dal lavoratore, quindi non più alla fonte ma all’atto della dichiarazione dei redditi.

COME SI PAGANO LE RITENUTE RELATIVE AL CODICE TRIBUTO 1012?

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Il metodo di pagamento del codice tributo 1012 è l’inserimento e il calcolo nel proprio F24

Il pagamento delle ritenute viene solitamente effettuato in parte dal datore di lavoro, nel corso dell’anno solare in cui ha liquidato il TFR e poi conguagliato dal lavoratore . Per pagare correttamente tale codice, è necessario inserirlo all’interno del modello F24, dopo aver calcolato l’importo da corrispondere.
Riassumendo:

  • il codice tributo 1012 indica la ritenuta sull’importo percepito dal lavoratore come TFR
  • il codice tributo 1012 non si applica ai lavoratori autonomi, ai liberi professionisti e a tutti i contratti di lavoro differenti dal lavoro dipendente

COMPENSAZIONE VERTICALE E COMPENSAZIONE ORIZZONTALE

In passato, nel modello F24 c’era unicamente una compensazione di tipo verticale, mentre adesso vi è anche la possibilità di compensazione orizzontale: nel caso in cui il datore di lavoro abbia versato contributi in eccesso, sarà possibile detrarli dal codice tributo 1012.

La sezione “importi a credito” nel modello F24, sezione IMPOSTE DIRETTE – IVA RITENUTE ALLA FONTE ALTRI TRIBUTI E INTERESSI, tuttavia, non deve essere compilata.

DOVE TROVARE IL CODICE TRIBUTO 1012 ALL’INTERNO DEL MODELLO F24

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Imposte dirette sull’F24

Il codice tributo 1012 si inserisce all’interno del modello F24 alla sezione Erario, voce IMPOSTE DIRETTE – IVA RITENUTE ALLA FONTE ALTRI TRIBUTI E INTERESSI . Oltre al codice, andrà indicato anche l’importo, l’anno e il mese del pagamento.

Il versamento del codice tributo 1012 si effettua in due momenti separati: l’acconto, che va saldato entro il 19 dicembre e il saldo, da effettuarsi entro il 19 luglio.

Per avere l’assistenza di un professionista al momento della compilazione del modello F24 (in effetti, per chi non è esperto di modulistica e fisco non è affatto semplice compilarlo correttamente) potete rivolgervi ad un commercialista oppure, in alternativa, ad un CAF o un altro centro convenzionato.

LE ALIQUOTE RELATIVE AL CODICE TRIBUTO 1012

Purtroppo non esiste un’aliquota unica per calcolare l’importo dovuto attraverso il codice tributo 1012.
Innanzitutto è bene ricordare che il TFR si rivaluta ogni anno; quindi, alla cifra lorda accantonata ogni anno dal datore di lavoro va aggiunto un 1,5{25bb3c65ddf515a7781c8c9df0c419baf9c637a1c5d781fcb48afff3b8e88165} su base annua e un’altra quota pari al 75{25bb3c65ddf515a7781c8c9df0c419baf9c637a1c5d781fcb48afff3b8e88165} della rivalutazione dei prezzi di mercato. Il 90{25bb3c65ddf515a7781c8c9df0c419baf9c637a1c5d781fcb48afff3b8e88165} di tale rivalutazione è soggetto a tassazione mediante il codice tributo, a cui va aggiunta la totalità dell’imponibile lordo del TFR.

L’aliquota che si applica è pari all’aliquota irpef sul lavoro dipendente: il TFR viene dunque tassato come se si trattasse di un’indennità lorda, secondo i vari scaglioni progressivi. L’aliquota irpef per il primo scaglione di reddito è del 27{25bb3c65ddf515a7781c8c9df0c419baf9c637a1c5d781fcb48afff3b8e88165}.

TFR ANTICIPATO E CODICE TRIBUTO 1012

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Chiedere un anticipo sul TFR: cosa cambia per l’erario?

In alcuni casi, è possibile che il lavoratore richieda un anticipo del TFR: può succedere in caso di emergenze finanziarie della famiglia e qualora serva liquidità straordinaria.
Lo svincolo del TFR può essere richiesto solo a fronte di specifiche esigenze; ad esempio:

  • acquisto della prima casa per sé o per i figli
  • spese sanitarie riconosciute dalle strutture competenti

Anche in questo caso, alla cifra lorda liquidata al lavoratore si dovrà applicare il codice tributo 1012, da versare in relazione alla somma di denaro ricevuta. Si tratta di un adempimento fiscale obbligatorio e inderogabile, per cui se siete in procinto di svincolare il TFR in anticipo, è fondamentale calcolare l’aliquota da versare e accantonarla.

COSA FARE SE SI COMMETTE UN ERRORE NELLA COMPILAZIONE DEL CODICE TRIBUTO 1012

Cosa fare se abbiamo commesso un errore nella compilazione del modello F24 alla sezione codice tributo 1012? In linea generale, è bene evitare gli errori, che possono essere sanzionati con multe salate; una buona regola è quella di farsi aiutare da un professionista del fisco nella compilazione del modello: solo chi si occupa di fiscalità ogni giorno è in grado di aiutarvi ad evitare gli errori, oltre a conoscere le normative più recenti. Un commercialista potrà seguire la pratica per voi ottemperando a tutti gli obblighi di legge, ad un costo decisamente contenuto.

ravvedimento operoso codice tributo 1012 tfr f24
In caso di errori nel pagamento del codice tributo 1012, basta avviare un ravvedimento operoso presso l’agenzia delle entrate

Tuttavia, se avete commesso l’errore in buona fede e desiderate rimediare, conguagliando la differenza non corrisposta, è possibile avviare la pratica del ravvedimento operoso: questa via è percorribile sia prima di una contestazione da parte dell’Agenzia delle Entrate che a notificazione avvenuta.
Grazie al ravvedimento operoso, le sanzioni e gli interessi di mora saranno ridotti al minimo e avrete la possibilità di saldare l’importo dovuto attraverso il codice tributo 1012.

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