Carta Libretto Postale

Per rendere agevoli i movimenti e le operazioni con i libretti postali è possibile usufruire della Carta Libretto Postale, che, attenzione, è, sì, una specie di bancomat, ma a differenza di quest’ultimo non permette gli acquisti nei negozi!

Che cos’è la Carta Libretto Postale

carta libretto postale
La carta libretto postale

La Carta Libretto Postale è una carta collegata al proprio libretto di risparmio, per questo motivo è nominativa e permette di versare o prelevare del denaro evitando la coda all’ufficio postale. Richiederla è facoltativo e non obbligatorio, ma c’è da dire che non avendo un costo per averla (e neanche in caso di sostituzione per furto o smarrimento), conviene comunque richiederla per agevolare le operazioni future.

È una sorta di libretto di risparmio elettronico e quindi in tanti casi la versione in copia cartacea può risultare a dir poco superflua. Tanto che attraverso i POS o gli ATM con circuito Postamat si possono effettuare tutte le operazioni che si svolgono con la copia cartacea del libretto, solo in maniera più veloce e in molti casi autonoma.

Cos’è la Carta Libretto Postale? Altro non è che una tessera magnetica su cui è posto un piccolo microchip (dotato di relativo PIN fornito all’interno di una busta chiusa), per questo motivo somiglia in tutto e per tutto ad un bancomat o ad una carta di credito, anche se come vedremo il suo utilizzo rispetto ”ai suoi fratelli” è limitato.

Per prelevare presso un’ATM, si eseguirà la classica operazione del bancomat; ovvero si deve inserire la carta nella fessura apposita e grazie al nuovo sistema di ”touch screen” digitare la voce che richiama l’operazione da svolgere. Ad esempio per un prelievo, bisogna pigiare la voce corrispondente, alche verrà richiesto il codice PIN di 5 numeri, a quel punto digitarlo facendo attenzione che nessuno stia guardando.

Inseriti tutti i codici necessario, non rimane altro che digitare l’importo desiderato, qualora non sia già indicato nella schermata iniziale. Si potranno prelevare da 20€ a 600€ come definito dalle condizioni riportate sia nei moduli della richiesta sia all’interno della busta contenente il bancomat.

Può capitare che l’operazione venga rifiutata, bisogna quindi capirne il motivo se perché si è superato il limite massimo di prelievo, se non ci sono abbastanza soldi oppure che non si sia arrivati alla soglia delle 40 operazioni.

Che tipo di operazioni si possono effettuare e dove

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La carta libretto postale permette di evitare noiose code agli sportelli postali per prelevare la pensione

Come detto, essendo una carta collegata al proprio libretto di risparmio postale, la Carta Libretto Postale permette di versare e prelevare denaro o dai POS o dagli ATM con circuito Postamat. Certo, tra versamento e prelievo bisogna stare attenti, infatti i primi sono limitati in quanto è possibile fare quest’operazione solo attraverso i POS degli uffici postali, mentre per i prelievi si possono usare sia i POS che gli ATM.

Per quanto riguarda i prelievi, è possibile prelevare solo 600€ al giorno o 2500€ al mese (se si preleva attraverso l’ATM del circuito Postamat); ovvio che se si ha bisogno di una somma più consistente, è possibile prelevare attraverso il POS, dove a quel punto non si ha nessun tipo di limitazioni.

È consigliabile prenotare l’operazione di prelievo, qualora la somma di denaro fosse molto alta e corposa, considerata la liquidità giornaliera limitata di ogni ufficio postale, ovviamente c’è una differenza sostanziale se l’ufficio postale è di un piccolo paese o di una grande città; la disponibilità di contanti in questo caso è molto diversa.

Altra operazione possibile sia dal POS che dall’ATM del circuito Postamat è sia la richiesta del saldo contabile che della lista movimenti, così da poter verificare tutti i movimenti svolti fino a quel momento. Gli stessi dati sono riportati nelle copia cartacea nel momento in cui vi è un aggiornamento del proprio libretto di risparmio.

È importante dire che qualora si sia arrivati allo sportello ATM e non è possibile fare alcun prelievo, non bisogna pensare che la Carta si sia smagnetizzata; è semplicemente bloccata, perché molto presumibilmente si è arrivati al limite dei 40 prelievi effettuati.

Questo non è un problema, bisogna solo recarsi allo sportello interno dell’ufficio postale e chiedere che la carta sia aggiornata, poiché risulta temporaneamente bloccata. Il funzionario, grazie al documento di riconoscimento del possessore, provvederà ad aggiornare la carta e di conseguenza a sbloccarla per i successivi 40 prelievi.

La procedura obbligatoria di aggiornamento, è stata formulata per informare il possessore della carta dei numerosi prelievi fatti, per accertarsene, garantendo così la tranquillità e la sicurezza dei possessori della Carta Libretto Postale, che non siano stati, eventualmente vittime di abusi da parte di terzi; insomma anche se questa procedura può sembrare assurda, in realtà è ”obbligata” da Poste Italiane per garantire la sicurezza delle proprie transazioni.

Altro errore che si può commettere, per quanto riguarda la Carta Libretto Postale, è quello di pensare che ci siano delle agevolazioni. In realtà nulla cambia dalle agevolazioni che si hanno già attraverso il libretto di risparmio; è solo uno strumento utile, facile e comodo per i prelievi e i versamenti.

Difatti, ad esempio, per i pensionati che si fanno accreditare la propria pensione sul libretto, possono utilizzare sia la Carta Libretto Postale nei relativi ATM che recarsi allo sportello dell’ufficio postale per ritirarla attraverso il POS: inoltre l’assicurazione di 700€ è valida ed estesa, sulla carta, sia che prelievo venga effettuato tramite POS sia che venga effettuato tramite ATM, quindi il prelievo (che si ricorda è di massimo 600€ per gli ATM) è totalmente assicurato.

In ogni caso, che sia presso l’ufficio postale o presso gli ATM o POS si consiglia sempre di prelevare la somma di denaro che realmente serve, per non rimanere, in caso di furto, scoperti dall’assicurazione offerta da Poste Italiane.

Come e dove si richiede la Carta Libretto Postale

poste italiane
la carta libretto postale è rilasciata da Poste Italiane e si richiede facilmente in ogni agenzia sul terriorio

Essendo la Carta Libretto Postale un ”servizio aggiuntivo” del proprio libretto di risparmio, è possibile richiedere la carta, sempre in modo gratuito, sia al momento dell’apertura del libretto nominativo ordinario delle Poste Italiane, che in un secondo momento. Ogni intestatario del Libretto di risparmio postale può richiedere la Carta Libretto Postale nominativa.

Come detto, richiedere la Carta Libretto Postale è facoltativo, ma c’è da dire che non tutti i proprietari di libretti di risparmio possono averla, come nel caso del libretto cointestato, poiché in questo specifico caso, per qualsiasi operazione di prelievo effettuata dal libretto di risparmio, va obbligatoriamente apposta la firma congiunta (ovvero dei 2 o più cointestatari), quindi avendo una Carta Libretto Postale, si rischierebbe di aggirare quest’obbligo.

Per richiedere la propria carta, basta presentarsi all’ufficio postale dove s’intende aprire il libretto, o eventualmente dove è stato aperto se la richiesta è successiva all’apertura, muniti sia del proprio libretto, sia di un codice fiscale e un documento d’identità, entrambi in corso di validità.

Davanti allo sportello si comunica la richiesta che si intende svolgere al funzionario, il quale provvederà a fornire tutti i moduli necessari per la richiesta. Bisogna quindi compilare i moduli in ogni voce (magari si può richiedere al funzionario di avere assistenza) e riconsegnare i moduli. Il funzionario a suo volta registrerà la richiesta e a quel punto bisogna attendere l’invio della carta al domicilio indicato sui moduli.

Presso il proprio domicilio verranno consegnate 2 buste chiuse, una contenente la Carta Libretto Postale, le spiegazioni del suo utilizzo, i numeri da contattare in caso di furto o smarrimento, mentre nell’altra (per ragioni di sicurezza) si troverà il codice PIN da utilizzare tutte le volte che si utilizzeranno i POS o gli ATM per eseguire qualsiasi operazione.

Una volta entrati in possesso della carta e del libretto, bisogna recarsi presso un ATM o un POS ed attivare la carta inserendola e digitando il codice PIN ad essa collegata. Da quel momento in poi si potrà utilizzare la carta ogni qualvolta serva.

I vantaggi della carta

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Un vantaggio della carta libretto postale è che permette l’utilizzo del libretto cartaceo dagli sportelli ATM e POS, altrimenti impossibile

Come detto il primo vantaggio è quello di velocizzare ed evitare le code dentro gli uffici postali. Difatti grazie ad essa è possibile prelevare ad orari differenti dall’apertura dell’uffico; inoltre qualsiasi operazione, il canone mensile/anno o le quote di gestione, a differenza dei bancomat o delle carte di credito, sono completamente gratuiti.

Per quanto riguarda l’assicurazione è un punto a favore degli anziani, in quanto qualora fossero vittime di un furto e lo denunciassero subito, l’assicurazione (gratuitamente) garantirebbe il rimborso della somma prelevata sia all’interno dell’ufficio che dallo sportello automatico, della quale si è stati derubati (sempre che sia inferiore o pari a 700€).

4 comments

  1. Mia sorella e cointestataria del libretto postale di mia mamma .Gli ha anche fatto fare la carta libretto:su quest’ultima e’ necessario il nome di entrambe o solo quello di mia sorella che ha la delega o di mia mamma che e’ la pensionata ?Spero di essere stata chiara,GRAZIE

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