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19 ottobre 2005
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28 settembre 2005

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21 settembre 2004

E-LEARNING: FOTOGRAFIA DI UN MERCATO IN CRESCITA COSTANTE

21 giugno 2004
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3 Ottobre 2003
E-COMMERCE: NEL 2003 L'ASSESTAMENTO E NEL 2004 LA GRANDE RIPRESA

3 Ottobre 2003
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30 giugno 2003
E-LEARNING: VERSO LA MATURITÀ DEL MERCATO

7 Maggio 2003
FUSIONE TRA ASSINFORM E ANEE



Comunicato stampa
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108,4 milioni di Euro il mercato italiano dell'e-learning nel 2002, con una crescita del 102% rispetto all'anno precedente. Per il prossimo triennio si prevede un tasso di crescita intorno al 100% annuo e la creazione di 50.000 nuovi posti di lavoro.

E-LEARNING: VERSO LA MATURITÀ DEL MERCATO

È in sintesi quanto emerge dalla seconda edizione dell'Osservatorio ANEE sull'E-learning realizzato
con il patrocinio del Ministro per l'Innovazione e le Tecnologie
e
con la collaborazione delle aziende del settore quali E-Ducation - Intesa Learning - Isvor Fiat - Microsoft - Sfera - Telecom Italia Learning Services e dei centri di ricerca e universitari CTU Università degli Studi di Milano - Politecnico di Milano - Luiss Guido Carli - Fondazione Methis

Milano, 30 giugno 2003 - Con 108,4 milioni di fatturato, il settore dell'e-learning si è rivelato la best pratice nell'ICT, crescendo del 102,2% tra il 2001 e il 2002, in un periodo in cui quasi tutti gli altri comparti segnavano invece una flessione.
Significativo questo dato soprattutto in un momento caratterizzato da una generale crisi nella maggior parte dei settori produttivi e il trend è confermato anche per i prossimi anni. Si stima infatti che la percentuale e-learning sul totale della formazione passerà dal 3,8% del 2002 al 17% del 2004.

In valore assoluto alla fine del 2003 il valore del mercato supererà i 250 milioni di €. Per la progettazione e lo sviluppo di questo mercato si prevede la creazione di 50.000 nuovi posti di lavoro nel prossimo triennio, con una spesa formativa di circa 205 milioni di Euro.

I contenuti rappresentano l'elemento trainante del mercato, facendo registrare i valori più alti di crescita, mentre è da segnalare il sorpasso che nel 2004 il segmento della consulenza effettuerà su quello della tecnologia.

Questi alcuni dei dati del secondo osservatorio sull'E-learning presentato oggi da Roberto Liscia, Presidente di ANEE, nell'ambito del convegno organizzato da ANEE con il patrocinio del Ministro per l'Innovazione e le Tecnologie e la collaborazione delle principali aziende del settore, dal titolo: "e-LEARNING: STATO DELL'ARTE E PROSPETTIVE DI SVILUPPO".

"Il mercato italiano dell'e-learning, conclusa la fase di nascita e di avvio iniziata intorno al 2000, si appresta ad affrontare un florido periodo di maturità. - ha commentato Roberto Liscia, Presidente di ANEE - Una particolarità del settore è sicuramente quella di essere nato in un periodo in cui era in fase conclusiva la bolla speculativa legata al mondo Internet e quindi la consistenza della sua crescita è assolutamente reale e non gonfiata, tanto che prevediamo la creazione di oltre 50.000 nuovi posti di lavoro nel prossimo triennio. Un comparto che può avere così importanti riflessi sul mondo del lavoro va senza dubbio incentivato ed è appunto questo il messaggio che intendiamo dare alle Istituzioni italiane e comunitarie".

La domanda
Anche se le metodologie tradizionali sono ancora quelle maggiormente utilizzate, esiste una forte e radicata convinzione che in realtà la metodologia e-learning sia la più efficace.
Nella previsione di utilizzo scendono i valori di tutte le modalità ad eccezione di "e-learning" e "blended", con una diminuzione consistente per "libri/manuali".
Sicuramente importante è la crescita della domanda che sta modificando anche la sua composizione. Non sono infatti solo più le grandi aziende industriali a investire in formazione, ma ad esse si affiancano le amministrazioni pubbliche nazionali e locali e, soprattutto nell'ultimo periodo, anche le università.

L'offerta
Parallelamente all'aumento della domanda, si registra anche una decisa crescita nell'offerta sia in termini di numero di aziende che entrano nel mercato che di incremento dei fatturati delle aziende già presenti. Come avviene sempre nella fase di maturità, il mercato sta già attivando processi di selezione naturale che porteranno al predominio degli e-learning global service provider e delle società di formazione.

Le Università
Il mondo accademico è particolarmente in fermento. Le università giocano infatti un ruolo biunivoco nel settore, in quanto rappresentano importanti attori sia dal lato della domanda che dell'offerta. In tal senso, si troveranno sicuramente ad avere un ruolo sempre più centrale per lo sviluppo del settore. Si tratta per lo più di iniziative a carattere personale che, scontrandosi con la modestia dei budget a disposizione, faticano a trovare gli spazi per l'adozione di un'offerta standard disponibile sul mercato. Ne consegue che circa il 50% delle Università che dichiarano di fare e-learning, sviluppano in realtà supporti informatici che vengono messi a disposizione on-line. Di fatto siamo di fronte ad attività di "e-reading" piuttosto che e-learning.

La Pubblica Amministrazione
Il Ministro per l'Innovazione e le Tecnologie Lucio Stanca ha indicato un obiettivo decisamente ambizioso: erogare in e-learning il 30% di tutta la formazione della PA entro la fine del 2004, quando nel 2002 l'indice di penetrazione era appena dell'1%. Il numero delle persone così formate passerebbe dalle 120 mila unità del 2004 alle 240 mila del 2007 per un giro d'affari totale che passerebbe da 60 a 100 milioni di euro.

La tecnologia
Le infrastrutture tecnologiche ad alta velocità saranno in grado di agevolare sempre più il trasferimento di contenuti e informazioni. Già oggi risulta che il 15% delle aziende dotate di accesso alla larga banda utilizzano servizi di e-learning e tale percentuale è destinata a salire nei prossimi tre anni fino al 45%.

La metodologia
L'indagine si è svolta attraverso questionari alle aziende dell'offerta (circa 250) e a un campione rappresentativo di aziende della domanda (oltre 150) inserite all'interno delle seguenti categorie: finanza e credito, assicurazioni, grandi aziende di servizi, aziende di produzione e commerciali, università. A valle dei questionari sono state condotte molteplici interviste face to face di approfondimento oltre ad un elevato numero di interviste telefoniche.


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Per ulteriori informazioni e per richiedere l'abstract della ricerca: Marisandra Lizzi - ufficiostampa@anee.it - tel 0524 574708 - 348 3615042





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