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E-LEARNING: 4 ANNI DI CRESCITA
CONTINUA E OGGI L'OPPORTUNITÀ DI ESSERE UNA CHIAVE PER LO SVILUPPO
DELL'INTERO SISTEMA PAESE
È in sintesi quanto emerge dalla
quarta edizione dell'Osservatorio di ANEE-ASSINFORM e CNIPA
sull'E-learning
realizzato con il patrocinio del Ministro per l'Innovazione e le
Tecnologie e del Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della
Ricerca
e
con la collaborazione di alcune
importanti realtà del settore: Banca Intesa, CSI Piemonte, e.Ducation.it,
IKS, Isvor Fiat,
Sfera, Telecom Italia Learning Services, TED di Genova ed il Politecnico
di Milano, l'Università La Sapienza,
L'Università degli Studi Bicocca di Milano.
L'osservatorio si compone di 4
approfondimenti settoriali su: aziende, pubblica amministrazione,
università e scuola. Sintesi settoriali disponibili su richiesta
(ufficiostampa@anee.it)
Roma, 28 settembre 2005 - Livio Zoffoli,
Presidente del Cnipa, e Roberto Liscia, Presidente di ANEE - Commissione
servizi e contenuti multimediali di Assinform, hanno presentato
oggi, nell'ambito del convegno dal titolo: E-LEARNING IN ITALIA
: UNA STRATEGIA PER L'INNOVAZIONE, i dati del quarto osservatorio
sull'E-learning.
I lavori del convegno sono stati aperti dal Presidente del CNIPA,
Livio Zoffoli, che ha illustrato il ruolo del CNIPA nel campo
dell'e-learning. Le attività del CNIPA negli ultimi anni si sono
estrinsecate in progetti pilota di formazione in modalità "mista",
nella sperimentazione di piattaforme proprietarie e open source,
nell'elaborazione di un Direttiva Ministeriale, nella emanazione
di Linee Guida per la realizzazione di progetti in modalità e-learning.
"Oggi il CNIPA - ha annunciato
Zoffoli - è impegnato nella realizzazione di un progetto
"Scuola virtuale della P.A.", finanziato con 4,5 milioni di euro
dal Ministro per l'Innovazione e le tecnologie. Il progetto prevede
la realizzazione di un repository federato di materiali didattici
interattivi prodotti dal CNIPA stesso e dalle amministrazioni aderenti
al progetto, il cofinanziamento di progetti di formazione, in modalità
e-learning, delle regioni. Il bando di cofinanziamento scade il
10 ottobre p.v. ed ha un finanziamento complessivo di 2 milioni
di euro."
Il progetto prevede, inoltre, una attività di formazione e consulenza
rivolta alle amministrazioni centrali e locali che intendono sviluppare
autonomi progetti di formazione. Nel 2005 sono stati erogati 3 corsi
e 6 seminari destinati ai responsabili degli uffici formazione a
cui hanno partecipato 350 dipendenti di 180 amministrazioni. La
partecipazione all'osservatorio e la pluriennale collaborazione
con ANEE rientrano a pieno titolo nelle attività che il CNIPA svolge
per la promozione dell'e-learning nella P.A. Infatti, la conoscenza
del panorama italiano nella sua totalità e di quello pubblica in
particolare sono fondamentali per orientare gli interventi che il
CNIPA intende attuare nel prossimo anno.
Con 356,6 milioni di Euro di fatturato,
il settore dell'e-learning ha confermato la sua crescita costante
per il quarto anno consecutivo, crescendo del 43,9% tra il 2003
e il 2004 e con una crescita prevista del 17,9% ancora nel 2005,
arrivando quindi a fine anno a quota 430,9 milioni di Euro. Significativo
questo dato, soprattutto in un momento caratterizzato da una generale
crisi nella maggior parte dei settori produttivi e il trend è confermato,
seppur a ritmi più contenuti, anche per i prossimi anni.
Il settore delle aziende rappresenta anche nel 2005 la principale
fonte della spesa di e-learning. Le aziende, infatti, oltre a rappresentare,
anche nel 2004, la principale fonte di questo tipo di spesa, aumentano
ulteriormente il proprio peso (da 83,2% nel 2003 a 86,4% nel 2004),
confermandosi come il driver fondamentale del mercato. In effetti,
il tasso di crescita della spesa e-learning nelle aziende è superiore
a quello dell'intero comparto (+ 49,6% vs 43,9%). All'interno degli
altri settori da registrare l'incremento costante della spesa della
Pubblica amministrazione che passa da 7,73 milioni di euro nel 2003
a 8,34 nel 2004 e crescerà ancora nel 2005 attestandosi, secondo
le previsioni a 10,43 milioni di euro.
"A fronte di questo confermato
vigore del comparto aziendale, purtroppo però, risultano essere
ancora troppo sorde a questa opportunità le piccole e medie imprese
italiane che costituiscono l'ossatura della nostra economia. - ha
commentato Roberto Liscia, Presidente di ANEE - Certamente
scontano l'assenza di un sistema finanziario e fiscale in grado
di sostenere programmi intelligenti di innovazione. È invece importante
che anche la piccola e media impresa italiana possa avere accesso
a queste opportunità e la collaborazione con il mondo universitario
può essere una strada da prendere in seria considerazione. Un'opportunità
notevole, soprattutto per un'economia come la nostra che si fonda
sui distretti industriali, caratterizzati da omogeneità di sapere
e di competenze. Quello che è certo è che l'Italia deve necessariamente
adottare delle misure urgenti che le consentano di invertire questa
pericolosa tendenza. Personalmente sono convinto, e lo affermo da
diverso tempo, che la strada sia quella di rilanciare la ricerca
e facilitare il più possibile lo scambio di conoscenze. L'e-learning,
in tal senso, può essere una chiave per l'innovazione in diversi
ambiti."
L'offerta
Sul fronte dell'offerta, l'attività di produzione dei contenuti
continua ad essere il segmento più importante del mercato, poiché
da solo copre il 40,3% della spesa totale e si prevede che continuerà
a mantenere sostanzialmente la stessa quota anche nel 2005. I servizi
incrementano il proprio peso rispetto al 2003 passando dal 21,2%
al 22,2%; tale trend dovrebbe continuare anche nel 2005. Al terzo
posto, ma in calo, il segmento della consulenza (19,3%) che sta
riducendo il proprio peso a favore di altre attività a valore aggiunto
quali la produzione di contenuti e l'erogazione di servizi. Infine,
la tecnologia (18,2%) che ha rappresentato il vero punto di forza
dell'offerta nel mercato di prima generazione e resta sulle stesse
posizioni del 2003.
La domanda
Le altre tendenze rilevanti riguardano la diminuzione del peso della
formazione finanziata (dal 22,3% del 2003 al 21,3% del 2004) e la
crescita del peso della formazione esterna. Solo il 24,2% del valore
dell'e-learning nel 2004 è derivato da formazione erogata attraverso
strutture interne e il restante 75,8% attraverso strutture esterne.
Tale tendenza dovrebbe continuare anche nel 2005. Le stime indicano,
infatti, che la spesa del mercato "esterno" registrerà una crescita
di circa il 19,3% nel 2005, superiore di quasi cinque punti percentuali
rispetto alla crescita attesa del mercato "interno" aziendale. Il
trend rilevato è l'espressione di un mercato in cui la domanda non
solo è sempre più ampia, come dimostrano i tassi di crescita rilevati
complessivamente, ma va anche variegandosi e qualificandosi. Sul
fronte della domanda, continua la tendenza alla concentrazione del
mercato su pochi, grandi e sperimentati spender di formazione online,
ma in parallelo si rileva l'aumento del numero di nuovi sperimentatori
e una lieve crescita del valore medio della spesa per progetto.
La Pubblica Amministrazione
Nell'analisi per comparti, va rilevato il caso delle Pubbliche Amministrazioni
Centrali: oltre l'84% ha fatto ricorso all'e-learning. Il 35% delle
Regioni, il 24% delle Province e il 18% dei Comuni ha erogato formazione
in modalità e-learning nel 2004: si tratta di valori inferiori rispetto
alle percentuali realizzate a livello di enti centrali, ma certamente
significativi, tenendo conto della spesa necessaria e della complessità
di un'attività formativa erogata in e-learning. Per l'anno in corso,
la percentuale di enti intervistati che usufruisce di progetti in
e-learning sale al 39%, per un investimento che aumenta di oltre
un milione di euro rispetto al 2004: le amministrazioni investono
per l'anno in corso oltre 4 milioni e seicentomila euro in e-learning,
per erogare oltre 262.000 ore di formazione a 26.000 dipendenti.
Estendendo il risultato 2004 degli enti intervistati a tutto il
comparto della PA, ponderando le ore spese in formazione dal rapporto
SSPA, si può stimare la spesa complessiva in e-learning nella PA
in 8,3 milioni di € pari al 3,4% della spesa complessiva in formazione.
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CNIPA - Il Centro Nazionale per l'Informatica
nella Pubblica Amministrazione www.cnipa.it
- opera presso la Presidenza del Consiglio per l'attuazione delle
politiche del Ministro per l'Innovazione e le Tecnologie. Il CNIPA
ha l'obiettivo primario di dare supporto alla pubblica amministrazione
nell'utilizzo efficace dell'informatica per migliorare la qualità
dei servizi e contenere i costi dell'azione amministrativa. Il CNIPA
è molto attivo nel campo dell'e-learning ed ha elaborato delle linee
guida per la realizzazione dei progetti in modalità e-learning e
sta realizzando un portale nazionale dell'e-learning.
ANEE - Commissione servizi e contenuti
multimediali di Assinform www.anee.it
- rappresenta i principali operatori delle diverse filiere tecnologiche
dell'on line, dell'off line e del broadcasting, coerentemente con
i processi di convergenza in atto nel settore multimediale. È particolarmente
impegnata nell'approfondimento e nella rimozione dei vincoli che
condizionano lo sviluppo del settore, collaborando con le Istituzioni
per una migliore definizione legislativa e normativa e per potenziare
la velocità di sviluppo del multimediale in Italia.
Per ulteriori informazioni e per
richiedere approfondimenti sulle diverse sezioni della ricerca:
Ufficio stampa CNIPA: Franco Tallarita - ufficio.stampa@cnipa.it
tel. 06.85264265 - 3387480055
Ufficio stampa ANEE: Marisandra Lizzi -
ufficiostampa@anee.it - tel 0524 574708 - 348 3615042
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